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Set di posate per bambino Alessini

Alessini AM41S3

Fr. 28,00

AM41S3

Set di posate per bambino in acciaio inossidabile 18/10. Cucchiaio, forchetta, coltello.

Lunghezza (cm):  14.00

Il set di posate per bambini “Alessini” è composto da cucchiaio, forchetta e coltello da tavola. Forme morbide e arrotondate per rendere ancora più piacevole mangiare in autonomia.

Disegnate da Alessandro Mendini con Alex Mocika e Alessandra Molteni, le posate “Alessini” sono state progettate per rispondere alle esigenze dei bambini a tavola. Prodotte in acciaio inossidabile, sono robuste e resistenti. Hanno impugnature dalle linee morbide che facilitano la presa e la rendono al tempo stesso gradevole. Possono essere maneggiate in sicurezza poiché la lama del coltello e i rebbi della forchetta sono arrotondati.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchima realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale.