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Caffettiera espresso. 6 tazze. Moka Alessi

Moka Alessi AAM33/6

Fr. 59,00

L'omaggio di Mendini alla Moka

AAM33/6

Caffettiera espresso in fusione di alluminio. Manico e pomolo in resina termoplastica, nero. 6 tazze.

Diametro (cm):  10.40
Altezza (cm):  20.60
Content (cl/oz):  30.00

La caffettiera Moka Alessi, creata da Alessandro Mendini, ha una forma tondeggiante che esprime la sua parentela con la tradizionale moka. Una caffettiera espresso in fusione di alluminio con manico ergonomico e pomolo in resina termoplastica. Un vero e proprio elogio del rito quotidiano del caffè.

La Moka Alessi nasce dal desiderio di rendere omaggio alla classica moka disegnata negli anni '30 e divenuta negli anni un oggetto popolarissimo. Alessandro Mendini ha accettato la sfida di rileggere in chiave contemporanea questo oggetto cult. La Moka Alessi ha un carattere formale immediatamente riconoscibile, è una caffettiera dalla sagoma tondeggiante che rende sinuosa la conicità verticale della moka tradizionale. Per tutto il resto Mendini ha rispettato i dettagli della moka tradizionale, cercando di migliorarne gli aspetti tecnici, per esempio aumentando gli spessori dell'alluminio e ottimizzando la capacità della caldaia. La Moka Alessi contribuisce a dare vita a un nuovo rituale contemporaneo, intimo e casalingo.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchima realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale.