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Alzata pieghevole Anna Gong

Anna Gong AM37

€ 170,00

Designer Alessandro Mendini
Qt.

Un'alzata, una scultura, un affascinante ritratto di design

AM37

Alzata pieghevole in acciaio inossidabile 18/10 lucido.

Larghezza (cm):  20.00
Altezza (cm):  27.00
Lunghezza (cm):  44.00

Alessandro Mendini rilegge una tipologia tradizionale attraverso il suo design ricco di suggestioni artistiche: Anna Gong è un elegante alzata a tre piatti che si trasforma, una volta chiusa, in un affascinante ritratto scultoreo.

L'alzata Anna Gong è il redesign di uno storico prodotto Alessi, cui Alessandro Mendini ha voluto dare il volto del suo famoso cavatappi Anna G.. Anna Gong è un oggetto-scultura che all’occorrenza si trasforma in una capiente alzata a tre piatti. Un vero trasformista che da scultura diviene contenitore con un semplice gesto della mano: occorre sollevare una parte della “capigliatura” che funge da blocco e poi ruotare in successione i tre piani che compongono l'alzata.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchima realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale.