Carrello
Wishlist
account
Disponibile Non disponibile

Bollitore Mami

Mami SG65

€ 125,00

Designer Stefano Giovannoni

SG65

Bollitore in acciaio inossidabile 18/10 lucido con fondo in acciaio inossidabile magnetico.

Larghezza (cm):  19.50
Altezza (cm):  20.50
Content (cl/oz):  150.00
Lunghezza (cm):  21.50

Nel bollitore Mami Stefano Giovannoni esprime tutta la sua poetica legata alle forme morbide, arrotondate e "materne", radicate nel nostro immaginario più profondo. Il bollitore Mami è in acciaio inossidabile 18/10, il corpo rotondo e capiente richiama un mondo di affetti che restituisce alla cucina la sua natura di focolare domestico.

Una forma morbida e arrotondata per un bollitore che non poteva che chiamarsi “Mami”. Disegnato da Stefano Giovannoni. e realizzato in acciaio inox 18/10, il bollitore Mami nasce dalla ricerca dell'autore di un nuovo classicismo in cui si fondano armonia e archetipicità. Una rotondità da accarezzare, un oggetto di design in perfetta sintonia con l’ambiente accogliente della cucina.

Hai bisogno di qualche sostituzione?

Vedi tutti i pezzi di ricambio
Stefano Giovannoni

The Designer

Stefano Giovannoni

Nato a La Spezia nel 1954, architetto e designer allievo di Buti all’università di Firenze. Costituisce nei primi anni ’80 il gruppo King-Kong Production insieme a Guido Venturini. Dietro a un physique du rôle che sembra l’opposto di quello di un designer di grido nasconde un talento capace di trasferire nei suoi progetti il complesso sistema dei "codici affettivi" che ha fatto di lui il campione del "Super & Popular" degli anni ‘90. Progettista metanoico per eccellenza, ha l’industrial design nel sangue e una capacità di capire il pubblico come pochi tra i progettisti rappresentati in questo catalogo. I suoi progetti, iniziati con il vassoio “Girotondo” (1989, disegnato con Guido Venturini) e con i primi oggetti ludici in plastica della serie “Family Follows Fiction” (1993), si articolano in una vasta famiglia di oggetti in produzione nei cataloghi “Officina Alessi”, “Alessi” e “A di Alessi”. www.stefanogiovannoni.it