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Caffettiera espresso Moka Alessi

Moka Alessi PC-AAM33

€ 35,00

Designer Alessandro Mendini

Caffettiera espresso in fusione di alluminio. Manico e pomolo in resina termoplastica, nero. 6 tazze.

Diametro (cm):  10.40
Altezza (cm):  20.60
Content (cl/oz):  30.00
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L'omaggio di Mendini alla Moka

PC-AAM33

La caffettiera Moka Alessi, creata da Alessandro Mendini, ha una forma tondeggiante che esprime la sua parentela con la tradizionale moka. Una caffettiera espresso in fusione di alluminio con manico ergonomico e pomolo in resina termoplastica. Un vero e proprio elogio del rito quotidiano del caffè.

La Moka Alessi nasce dal desiderio di rendere omaggio alla classica moka disegnata negli anni '30 e divenuta negli anni un oggetto popolarissimo. Alessandro Mendini ha accettato la sfida di rileggere in chiave contemporanea questo oggetto cult. La Moka Alessi ha un carattere formale immediatamente riconoscibile, è una caffettiera dalla sagoma tondeggiante che rende sinuosa la conicità verticale della moka tradizionale. Per tutto il resto Mendini ha rispettato i dettagli della moka tradizionale, cercando di migliorarne gli aspetti tecnici, per esempio aumentando gli spessori dell'alluminio e ottimizzando la capacità della caldaia. La Moka Alessi contribuisce a dare vita a un nuovo rituale contemporaneo, intimo e casalingo.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchimia realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale. Muore il 18 febbraio 2019.