Carrello
Wishlist
account
Disponibile Out of Stock

Lampada La Stanza dello Scirocco all'alba

La Stanza dello Scirocco all'alba PC-MT10

€ 190,00

(spese di spedizione non incluse)

Designer Mario Trimarchi
Colore:
  • Seleziona
    • acciaio inossidabile 18/10
    • bianco
Qt.

PC-MT10

Lampada in acciaio colorato con resina epossidica, bianco. Lampada alogena bi-spina da 42 watt. Attacco E14. Spina europea.

Larghezza (cm):  22.00
Altezza (cm):  30.00
Lunghezza (cm):  18.00

La lampada da tavolo La Stanza dello Scirocco, disegnata da Mario Trimarchi, è realizzata in due versioni: una in acciaio inossidabile 18/10 ed una di colore bianco ottenuto con una vernice epossidica. Le due versioni producono effetti luminosi diversi creando due tipi di atmosfera. La Lampada in acciaio produce una luce calda creando ombre vibranti. La lampada bianca tende a diffondere la luce in modo più omogeneo, creando un’atmosfera chiara, con ombre più nette. Per accentuare la differenza tra le due versioni, La Stanza dello Scirocco è equipaggiata con una lampadina di vetro trasparente che emana una luce diretta, meno diffusa, lasciando agli schermi della Lampada il compito di trasformare l’effetto luminoso. Il portalampada è inserito in un involucro più piccolo, realizzato anch’esso con le tessere metalliche dell’involucro esterno. La base della lampada è munita di piedini antiscivolo in gomma.

Hai bisogno di qualche sostituzione?

Vedi tutti i pezzi di ricambio
Mario Trimarchi

The Designer

Mario Trimarchi

Mario Trimarchi, siciliano di nascita, vive e lavora a Milano dal 1983. Architetto della generazione “a mano libera”, si è sempre mosso liberamente all’interno dell’universo visivo considerando disegno, fotografia, progetto, immagine, come parti di uno stesso territorio di indagine. Già direttore del master in design alla Domus Academy nei primi anni novanta, e parte dell’Olivetti Design Studio con Michele De Lucchi, nel 1999 fonda FRAGILE, il suo studio di corporate identity care. Con Fragile disegna sistemi di identità, immagine coordinata e gli alfabeti visivi con i quali raccontare le diverse individualità. Ha progettato il marchio di Poste Italiane e tanti altri marchi, la grafica di grandi esposizioni e sistemi di comunicazione per aziende del design italiano, allestimenti e interni. Non ha mai rinunciato né a disegnare, né a fare architettura e design. In questo momento è molto interessato al tema delle geometrie instabili, che disegna con l’intenzione di spostare leggermente gli abituali equilibri della nostra comune relazione con gli oggetti.