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Tegamino per uova Tegamino

Tegamino AM42

€ 90,00

Designer Alessandro Mendini

Una bella tavola non ha età

AM42

Tegamino per uova in trilamina con coperchio in acciaio inossidabile 18/10.

Larghezza (cm):  17.40
Altezza (cm):  8.00
Lunghezza (cm):  23.50

Disegnato da Alessandro Mendini, con la consulenza dell’esperto gastronomo Alberto Gozzi, “Tegamino” è un padellino per cuocere, servire in tavola e consumare individualmente un alimento semplice quanto delicato: l'uovo.

“Tegamino” richiama nella forma la sua funzione: ricorda infatti la sagoma di un uovo fuori dal suo guscio, pronto in padella per essere cucinato. Realizzato in trilamina, “Tegamino” è un padellino a due manici ideale per cuocere le uova in modo efficace ed eseguire particolari cotture. Il ricercato disegno offre infine il piacere di gustare l’uovo direttamente nel recipiente di cottura: una gestualità che celebra una tradizione popolare semplice ma ricca di significato, la convivialità e l’esaltazione dei sapori di un tempo.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchima realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale.