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Vassoio rettangolare con manici Recinto

Recinto AM02 BR

€ 180,00

Designer Alessandro Mendini

Tradizione e sperimentazione per un progetto extra-ordinario

AM02 BR

Vassoio rettangolare con bordo smerlato e manici in ottone. Decoro a rilievo.

Larghezza (cm):  34.50
Altezza (cm):  4.00
Lunghezza (cm):  51.50

Forme barocche e riflessi preziosi per illuminare la tavola, con il vassoio Recinto Extra Ordinary Metal.

La collezione ExtraOrdinaryMetal unisce l’esperienza storico produttiva della Alessi a elementi caratteristici della cultura italiana, per esplorare nuove possibili definizioni della superficie metallica. L’ottone è stato scelto per interpretare in chiave industriale una raffinata e antica tecnica orafa, la Granulazione Etrusca.
Ottenuta attraverso un procedimento di imbutitura a freddo dell’ottone, la crea una ricca interazione con la luce, una sorta di pelle luminosa in grado di esaltare sia forme complesse sia linee pure e neutre. La disposizione dei “grani” segue una sequenza geometrica generata dalla successione di Fibonacci, matematico italiano che per primo tradusse in numeri la logica aurea delle proporzioni classiche. Questo principio, che regola gli equilibri della Natura, esprime un’armonia compositiva senza tempo e diviene l’autore extra-ordinario di questo progetto.

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Alessandro Mendini

The Designer

Alessandro Mendini

Nasce a Milano nel 1931 e si laurea nel 1959. Architetto, artista, designer e design manager, teorico e giornalista, inizia la professione nello studio Nizzoli. Nel 1970 abbandona la progettazione architettonica per dedicarsi al giornalismo di architettura e design: dirige Casabella, Modo e Domus tramite le quali diffonde le sue istanze di rinnovamento del mondo del progetto. Con Branzi e Sottsass e con la presenza in Global Tools e in Radical design è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano degli anni ’80. Alla fine degli anni '70 gli ritorna la voglia di disegnare e progettare, e nel 1979 entra nello Studio Alchimia, il gruppo di design radicale che negli anni ’80 insieme a Memphis ha sconvolto il design funzionalista puntando alla creazione di oggetti per puro piacere artistico, con riferimenti alla cultura popolare e al kitsch, al di fuori della produzione industriale e della loro utilità pratica. Con Alchima realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Tra le opere più significative di questo periodo sono il Museo di Groningen e la reinvenzione dell’immagine di Alessi di cui è consulente metaprogettuale. Nel 1989 apre con il fratello Francesco l'Atelier Mendini a Milano, nel quale prosegue una attività di progettista sofisticato e pop che, partendo sempre da una matrice di tipo letterario e sviluppandosi in un sapiente intreccio tra arte e design, talora sbocca in oggetti pop di grande successo commerciale.